Il Divino, l'Estasi e l'Erotismo

"L’inconscio non è soltanto male ma anche la sorgente del bene più alto; non è solo buio ma anche luce, non è solo bestiale, semi-umano, demoniaco, ma è anche sovrumano, spirituale e, nel senso classico del termine, divino" (Carl Gustav Jung)
"Le mie labbra le vorresti su di te. Si aprono e ti leccano lasciando gloss trasparente sulla tua pelle... E tanti occhi nei miei così per poco. Ti regalerei la mia lingua per tanti occhi nei miei. Per questo perdermi veloce che riscalda i miei pensieri. Così provo amore"(Isabella Santacroce)

Lucian Freud (Berlino, 8 dicembre 1922 – Londra, 21 luglio 2011)

Nipote di Sigmund Freud, è figlio dell'architetto Ernst Freud e padre della scultrice Jane MacAdam Freud. Nel 1933, poco dopo l’ascesa al potere in Germania di Adolf Hitler, si trasferisce nel Regno Unito con genitori e fratelli, ottenendo qualche anno più tardi la naturalizzazione britannica.

Nonostante si sia sempre tenuto fuori dalle principali correnti del Novecento e si sia mantenuto sempre legato a una dimensione figurativa, Freud è stato uno dei pittori più influenti dell’ultimo mezzo secolo: la sua opera resiste a ogni categorizzazione. Il suo approccio non si qualifica in termini di “stile” o “maniera” perché ha a che fare con la crescita della coscienza e del carattere individuale.

“Cosa chiedo a un dipinto?” scrisse una volta Freud. “Gli chiedo di stupire, disturbare, sedurre, convincere”. (Wikipedia)

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Introduzione a un sintomo nevrotico

L’angoscia è un sintomo nevrotico. Quando è rimossa si manifesterà sotto forma di irrequietezza, tachicardia o respirazione affann...