Bambini intelligenti e instabili


foto di Robert Doisneau



Il carattere orale di un individuo adulto si sviluppa quando nell’infanzia il suo desiderio è represso prima che i bisogni orali siano soddisfatti.

Ciò crea un conflitto fra la necessità e la paura della delusione.

Questa repressione inconscia si fissa per lo strutturarsi progressivo di questo conflitto nell’attitudine del corpo. A livello psicologico si può parlare di una paura di riprovare l’agonia della sofferenza infantile, dell’ostilità e del desiderio represso.

L’Io ha rinunciato alla richiesta conscia di ulteriori soddisfazioni. Il bambino fa un coraggioso tentativo per funzionare indipendentemente, e in parte ci riesce; ma i bisogni orali insoddisfatti sono ancora attivi a livello inconscio. Essi trovano una seconda opportunità di affermarsi quando, dopo la pubertà, la funzione genitale è definitivamente stabilita.

Il problema originale appare ora come un disturbo della genitalità. La delusione a questo livello riattiva il conflitto originale, che gradualmente si estende fino ad abbracciare il complesso delle funzioni dell’individuo.

La repressione del desiderio produce un bambino che è prematuramente indipendente. Quest’individui parlano presto, hanno un’intelligenza precoce e compiono sforzi per cercare di non essere di peso a nessuno, soprattutto alla madre.

Ma la profonda mancanza d’indipendenza inconscia si esprime nel corpo. Che imparino a camminare presto o con ritardo, non sono mai veramente sicuri sulle loro gambe; il loro senso di equilibrio è scarso e le madri si lamentano perché cadono spesso e non di rado quando inciampano non fanno nulla per restare in piedi.

“Ricordo un bambino la cui madre mi consultò perché aveva sviluppato una sindrome celiaca. Aveva circa tre anni, era piuttosto sottile e poco sviluppato. Quando cominciò a parlare, rimasi impressionato dal suo vocabolario e da una facilità di espressione veramente insoliti per la sua età. Non potei fare a meno di osservare quanto fosse intelligente. La madre sollevò le braccia al cielo esclamando quanto glielo ripetessero tutti quanto era intelligente suo figlio, ma che lei voleva invece un figlio sano” (Lowen A., 1985)

I sogni e i ricordi del carattere orale tipicamente mostrano sentimenti di abbandono e disperazione. Nella fase orale dello sviluppo il bambino è poco meno dipendente dalla madre di quanto lo sia l’embrione o il feto.

La combinazione della soddisfazione orale con una certa rassicurante garanzia di sicurezza, potrebbero essere considerate condizioni ottimali per il bambino. La straordinaria frustrazione potrebbe essere il fattore determinante di un tratto orale della personalità.

Una sola combinazione potrebbe produrre una fissazione orale in assenza di una specifica privazione orale: la soddisfazione orale accompagnata da una fondamentale insicurezza è uno dei fattori eziologici dello sviluppo di un carattere psicopatico. Il carattere psicopatico ha una forte fissazione orale. Inoltre, nella maggioranza dei casi, c’è una sottostruttura masochistica.







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