Il Periodo Viola








La Quaresima è un periodo di penitenza e il viola è il suo colore.

Questo colore è una mescolanza di rosso e di blu: unisce la conquista impulsiva del rosso e il gentile cedere del blu ed è rappresentativo del processo di identificazione

Questa identificazione è un'unione mistica, un alto grado d’intimità sensibile che porta a una fusione tra il soggetto e l’oggetto, tale che ogni cosa pensata e desiderata può diventare realtà. 

E' una sorta d'incantesimo, un sogno reso realtà, uno stato magico in cui i desideri sono soddisfatti. La persona che preferisce il viola è proiettata verso un rapporto magico. Non solo vuole essere conquistata ma vuole anche piacere e affascinare gli altri, esercitare un alto grado di influenza.

Il viola può significare identificazione in quanto fusione intima, erotica e può portare a una comprensione intuitiva e sensibile. Tuttavia il suo carattere irreale di soddisfazione del desiderio può anche significare incapacità a differenziarsi, simbiosi e ondeggiamento, che possono dar luogo a irresponsabilità.

Le indagini di Erbsloh hanno segnalato che per l’attività ghiandolare e ormonale durante la gravidanza si tende a manifestare una preferenza per il viola e ciò avviene spesso anche nel caso in cui vi siano disfunzioni tiroidee. L’ipertiroidismo (quando è di natura psicosomatica e non il risultato di deficienze di iodio) è una condizione che deriva dallo stress o per uno shock protratto a lungo, o legato a condizioni di sofferenze nel periodo post-natale, di paura ingiustificata o terrore. I soggetti che ne sono colpiti manifestano emozioni molto instabili e poco controllabili. 

La preferenza per il viola fra i più giovani mette in luce il fatto che l'ambiente è ancora per loro un mondo magico, in cui possono esaudire i propri desideri. 

"Quando il viola è preferito con una certa insistenza è necessario indagare su eventuali immaturità del soggetto, che potrebbe risultare poco realistico ed avere difficoltà nel distinguere la realtà dall’immaginario. In questo caso la persona avrà uno speciale bisogno di comprensione sensibile da parte di un partner con cui potersi identificare. Oppure la persona desidera essere approvata per il suo fascino, per le sue maniere deliziose e i suoi modi convincenti: la persona che richiede queste attenzioni speciali, cerca di gettare un incantesimo su chiunque incontra. Il soggetto è sensibile e ben disposto, ma non vuole che i suoi rapporti lo coinvolgano in eccessiva responsabilità" (Luscher M., 1969).

Quando il viola è evitato, il desiderio di un’intimità mistica con un’altra persona è stato rifiutato o soppresso. Ciò innesca una riserva critica e una mancanza di volontà a concedersi, ad abbandonarsi a qualche rapporto, sia esso personale o professionale, finché non si possono valutare attentamente le responsabilità che questa concessione comporterà. 

Allo stesso tempo, il bisogno d’identificazione e di comprensione intuitiva, impliciti nell'esperienza sensoria del viola, sono proiettati dentro gli oggetti piuttosto che nelle persone, dando origine a un raffinato gusto estetico, alla capacità di formulare giudizi indipendenti e a una tendenza verso attività scientifiche e di ricerca.

Il periodo viola è un momento di penitenza e di ricerca di unione mistica.



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