Senza di te la vita è asfissia

"Who's Afraid of Virginia Woolf" di Erwin Olaf - 2010


"L'amore è lo spazio e il tempo
resi sensibili al cuore"
(Marcel Proust)



Il tipo di energia che passa attraverso il cuore alimenta i legami e l’amore sentimentale.

Attraverso questo centro godiamo della presenza degli altri. A questo livello, lo scambio energetico porta all’equilibrio dinamico che ci dà quel senso di profondo piacere al momento dell’incontro, perché con l’incontro l’energia si eccita e si moltiplica dando un senso di sicurezza e protezione.

In questo centro s’incontrano l’energia proveniente dalla testa (colore bianco) e l’energia proveniente dalla pelvi (colore rosso) che, amalgamate nel cuore, creano il colore rosa simbolo dell’amore.

Quando questo centro è aperto e disponibile, accettiamo l'altro così com’è, donandogli un amore incondizionato e senza aspettarci niente in cambio.

Quando i bambini sentono l’abbandono, il pianto è un tentativo di ristabilire il contatto amoroso; se questo non viene ristabilito, si può arrivare a percepire una sensazione di asfissia causata dal pianto esagerato o un senso di paura che blocca il pianto, fermando la respirazione e chiudendo il centro energetico del cuore (questo è un meccanismo di difesa per conservare le energie del cuore). In futuro ogni abbandono provoca la stessa reazione favorendo l’insorgenza di asma bronchiale.

Durante l’adolescenza il desiderio di non stare in famiglia può essere condizionato dalla sensazione di non aver ricevuto amore a sufficienza. Sensazione legata non tanto al reale amore donato dai genitori, quanto alla chiusura o al blocco del centro energetico che l’adolescente può aver inconsciamente operato per difendersi dal dolore della separazione.

Questo tipo di adolescente avrà difficoltà a stabilire un contatto amoroso con un’altra persona e difficilmente riuscirà a innamorarsi e a dare amore.

Se invece riuscirà ad amare qualcuno sarà terrorizzato dalla prospettiva di un abbandono; in questo caso la persona sarà aperta per ricevere amore, ma non disposta a ricambiarlo.

Se la paura dell’amore è intensa potrebbe causare un’inversione del flusso energetico dall’interno verso l’esterno, provocando il desiderio di scappare ogni volta che esiste il pericolo di essere coinvolto in un rapporto amoroso, e creando un vuoto interno con contrazione dei muscoli della cassa toracica che tenderà a colmare e liberare fumando o mangiando in eccesso.

La paura di essere colpiti al cuore (trauma) tende a causare patologie al pericardio (pericardite), implicato in quella che viene chiamata la “paura dell’amore”.


Tenendo conto che il corpo ha una polarità femminile nella parte sinistra e una polarità maschile nella parte destra, con la presenza di un conflitto, l’energia che viene consumata sarà corrispondente al sesso con cui si ha il conflitto. Un conflitto col femminile potrebbe portare a patologie della parte sinistra del busto con coinvolgimento dell’area toracica e dolore intercostale” (Butto N., Il settimo senso, 1998).




Post più popolari