Protolinguaggi

"Cena di Emmaus" di Michelangelo Merisi detto Caravaggio - 1601


Il linguaggio del corpo comprende due parti. Una ha a che fare con i segni e le espressioni che trasmettono informazioni su di una persona; la seconda con le espressioni verbali il cui significato si riferisce a funzioni corporee” (Lowen A., 1975).

Sandor Rado ha ipotizzato che il linguaggio abbia avuto origine dalle sensazioni propriocettive e cioè che la base di ogni linguaggio è il corpo. 

Sono di patrimonio comune i significati di espressioni come stare in piedi da soli, avere la testa dura, le mani bucate, la bocca cucita, prendersi sulle spalle le responsabilità, andare a testa alta, avere il cuore spezzato, e molte altre.
    
Il fondamento della vita, il cuore, è l'organo che meglio rappresenta le questioni importanti della nostra esistenza, il cuore di ogni questione. L'atteggiamento personale nei confronti di questo centro corporeo ed esperienziale può essere capito leggendo l'espressione del corpo. 

Il cuore è racchiuso in una gabbia di ossa, questa cassa può essere rigida o morbida, immobile o capace di reazioni. La mobilità del torace può essere notata nella respirazione: molte sono le persone che non muovono la gabbia toracica nella respirazione utilizzando soprattutto movimenti diaframmatici, con un leggero impegno addominale. 

"L'uomo d'acciaio" di Zack Snyder - 2013


Il petto è gonfio e viene mantenuto nella posizione dell'inspirazione e la postura che ne deriva può assumere le forme della sfida o dell'attesa.

Il primo canale di comunicazione per arrivare al cuore è quello della bocca e della gola. Una gola stretta e un collo contratto possono bloccare il passaggio di qualsiasi sentimento, in questi casi il cuore è relativamente isolato e chiuso alla comunicazione. 

Il secondo canale di comunicazione al cuore è quello delle mani e delle braccia che si protendono per toccare. Anche in questo caso se l'azione deve essere un'espressione comunicativa, le mani sono cariche di energia. Il tocco di queste mani ha la capacità di dare conforto. Il flusso di sentimenti e di energia diretto alle mani può essere bloccato da tensioni alle spalle o da spasticità dei muscoli delle mani. 

La tensione alle spalle di solito si sviluppa quando è presente una difficoltà a protendersi verso qualcosa o avvicinarsi a qualcuno. Le tensioni ai piccoli muscoli delle mani derivano dalla repressione dell'impulso di afferrare o di prendere, scrive Lowen: “Sono convinto che a queste tensioni siano dovute le artriti reumatoidi alle mani”.
     
Uno dei messaggi del corpo più frequente riguarda la dissociazione tra parte bassa e parte alta del corpo. 

A volte, a giudicare dall'aspetto, non sembra neanche che le due metà appartengano alla stessa persona. In alcuni individui la parte superiore è ben sviluppata, mentre la pelvi e le gambe sono piccoli e di aspetto immaturo, come se appartenessero a un bambino. 

In altri la pelvi è piena e rotonda, mentre la parte superiore è piccola, stretta, infantile. A volte la parte superiore del corpo ha una qualità stretta, rigida, aggressiva e sadica, mentre la parte inferiore appare morbida, passiva e masochistica. In tutti i casi in cui esiste un certo grado di dissociazione i naturali movimenti respiratori non fluiscono liberamente attraverso il corpo. 

La respirazione può essere toracica, con scarso impegno addominale, o diaframmatica, con movimenti limitati del petto. Se si chiede al soggetto di piegare la schiena secondo l'arco t'ai chi, la linea del corpo non forma un vero arco. La pelvi viene tenuta in fuori o ritratta all'indietro, causando una rottura della linea e dell'unità del corpo. 

arco t'ai chi


La mancanza di unità indica che testa, cuore e pelvi non sono integrati e non comunicano liberamente.
    
Il viso, la parte del corpo che viene presentata apertamente al mondo è anche la prima parte che si esamina guardando gli altri. Se la parola “cuore” significa centro o nucleo, la parola “faccia” è stato esteso fino a includere l'aspetto esteriore degli oggetti e delle situazioni: facciata di un edificio, vecchi problemi con un volto nuovo; o viene anche usata per riferirsi all'immagine di una persona, collegandola all'Io: una delle funzioni dell'Io è quella dell'immagine proiettata della persona all'esterno: salvare la faccia, faccia di bronzo, nascondere la faccia

La persona con un forte Io affronta le situazioni a “viso aperto”. Molte persone non sono in contatto con le espressioni del loro viso e il risultato è sorprendente: dicono di essere arrabbiati o molto tristi sorridendo, dicono di essere felici con un'espressione di tristezza in faccia, e molte altre incongruenze tra verbale e non-verbale.

     
La funzione della vista è così importante per la consapevolezza, che assimiliamo il vedere al comprendere. Gli occhi luminosi sono simbolo di esuberanza. In quanto organi espressivi, gli occhi hanno un ruolo importante nel linguaggio del corpo. Uno sguardo è in grado di comunicare tanto significato che spesso giudichiamo le reazioni di una persona dagli occhi. La voce è il più ricco mezzo espressivo dell'uomo. Le mani il mezzo maggiormente relazionale e più prossimo al contatto con gli altri. Ma questi argomenti li tratteremo più in là.

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